martedì 2 settembre 2008

Sull’uscio perduto

Ed ecco la morte che bussa alla porta ,
un canto inquietante ti cerca , ti accoglie .
Sull’uscio perduto hai perso la vita.
Il canto di un figlio con gli occhi bagnati,

ti cerca ti pensa.
Gridate signori è vostra la colpa

di figli perduti , eroi in battaglia
che han perso la vita, gridando !
E' finita, la guerra dei vinti ,
distrutta e sconfitta,
con armi potenti,
dall’urlo di un bimbo.

4 commenti:

Domenico ha detto...

il dolore della guerra non può mai superare il dolore che viene dopo.
nessuno può fermare questo orrore finchè in questo mondo ci saranno ancora disuguaglianze sociali ed economiche, questo è il mio pensiero.

luce ha detto...

La guerra, questa follia degli uomini, è una cosa terribile ma purtroppo innata in noi,visto che nonostante il dolore, procura non sentimento di pietà ma solo vendetta.
Difficile fermare l'ostinto presente solo nella natura umana, dell'autodistruzione...
Rammaricarci, si ma serenamente andare avanti, cercando di allontanare da noi anche la guerra di tutti i giorni, quella che combattiamo contro l'indifferenza per i sentimenti.
Belle le tue parole che come al solito colgono l'essenza del problema: in questo caso l'anima dei bambini.
Ti bacio affettuosamente

intrigantipassioni ha detto...

... Le disuguaglianze ci saranno sempre... E' il cuore della gente che deve accogliere gli sguardi altrui per cambiare il mondo....

orchy ha detto...

Finchè ci saranno conflitti d'interesse ci sarà sempre guerra , perchè l'uomo è l'unico essere disposto a tutto pur di ottenere quello che desidera a discapito degli innocenti ( bimbi)...

P.S. Son passata anche per avvisarti che ti ho premiato.Quando puoi passa e ritira su Marte & Venere.:-)